Centrale idroelettrica Zogno

ANNO PRESTAZIONE: 2014

IMPORTO LAVORI: N.A

LUOGO: Zogno (BG), Regione Lombardia

COMMITTENTE: Rina

PRESTAZIONE: consulenza applicazione direttiva macchine

 

DATI TIPOLOGICI

SALTO UTILE m: 57

TIPOLOGIA STRUTTURA: CLS, muratura tamponamento, acciaio

DESTINAZIONE USO: infrastruttura energetica 

OBIETTIVI ONU AGENDA 2030

Descrizione

L’oggetto di questo studio era la consulenza sull’adeguamento dell’impianto idroelettrico di Zogno, Provincia di Bergamo, alle prescrizioni della Direttiva Macchine CE.

La centrale dell’ENEL entra in esercizio nel 1903. È di notevole interesse architettonico per l’eleganza delle sue forme e le facciate rivestite da una elegante decorazione.

Le pareti interne  della sala macchine sono completamente decorate in tempera stile liberty e nella parete verso il locale officina in due nicchie sono stati realizzati due murali rappresentanti “il cavallo vapore” in versione industriale.

La producibilità media annua dell’impianto è pari a 40 milioni di chilowattora, corrispondente al fabbisogno medio di oltre 13.000 famiglie ed alla mancata emissione in atmosfera di 28.000 tonnellate di CO2 rispetto ad una analoga produzione con combustibili fossili.

La centrale utilizza parte delle acque del fiume Brembo derivate dal bacino posto nel comune di San Pellegrino Terme; le acque vengono prelevate da un canale adduttore situato in sponda destra e convogliate, dopo un percorso di circa 7 km, nel bacino di carico della centrale con una pendenza media dello 0,8%.

Il salto medio utile tra bacino di carico ed il canale di scarico è di 57 metri.